Xilitolo Greenthink.
L’unico originale Xilitolo finlandese dal 1989.
L’80% dello Xilitolo che oggi si trova in commercio in Italia viene prodotto in stabilimenti Cinesi.
In Germania si è verificato lo stesso fenomeno del quale però si è registrata una drastica riduzione quando i media hanno contribuito a dare più consapevolezza al consumatore che ha subito iniziato a cercare fonti sicure.
Lo Xilitolo Greenthink è un prodotto 100% finlandese che reppresenta la variante qualitativamente più elevata ad oggi presente sul mercato:
- La miglior qualità allo stesso prezzo
- Prodotto in Finalndia
- Certificato in Germania in laboratori specializzati
- Caratteristiche alimentari di gran lunga superiori alla variante cinese
Purtroppo in Italia l’informazione non sta giocando a favore dello xilitolo poiché non se ne parla ed è anche per questo motivo che:
l’80% dei consumatori compra xilitolo cinese.
Ma i consumatori lo sanno?
Xilitolo Greenthink nasce come portale informativo orientato al dialogo con i consumatori e con le aziende Italiane interessate a questo prodotto.
La decisione di mantenere una porta aperta ai piccoli consumatori è dovuta ai risultati ottenuti tramite il passaparola che in paesi come la Germania e la Finlandia ha determinato il successo di questo nuovo zucchero, che lentamente sta approdando anche in Italia.
Lo Xilitolo in Cucina
Lo Xilitolo in Finlandia viene utilizzato prevalentemente per cucinare ma soprattutto per confezionare dolci, eccezzione fatta per quelli con lievito di birra le cui spore non metabolizzano questo zucchero con conseguente mancata leivitazione.
Perchè lo Xilitolo?
- Lo Xilitolo ha il 40% di calorie in meno rispetto al normale zucchero da cucina.
- Viene assorbito e metabolizzato molto lentamente dal nostro corpo.
- Circa l’80% del metabolismo dello xilitolo arriva nel fegato dove viene assorbito mentre quello in eccesso viene distrutto dai batteri intestinali.
- Non è dannoso come la maggior parte dei dolcificanti naturali che inviano segnali mal interpretati dal nostro sistema nervoso.
Inoltre essendo un pentasaccaride, il nostro organismo impiega più tempo a scindere lo xilitolo e a metabolizzarlo.
La diretta conseguenza di ciò è un’insignificante produzione di insulina ( il cosiddetto “ormone della fame” ) che indirettamente stimola il glucagone ( l’ormone che brucia i grassi ) che si attiva per supplire a questa “mancanza”.






